Calendula - Calendula officinalis

La calendula appartiene alla famiglia delle Asteraceae ed è una pianta erbacea annuale, originaria dell'Europa meridionale e coltivata fin dai tempi remoti. Una volta al mese, durante tutta l'estate, produce fiori di colore arancio, grandi e raggruppati in capolini.


Parti utilizzate: foglie e sommità fiorite.


Costituenti principali: flavonoidi, cumarine, acidi fenoli, caroteni, xantofille, olio essenziale, polisaccaridi, loliolide, iononi, composti terpenici, allantoina, vitamina C, gomme, sostanze amare (calendulina), resine, fenoli, tannini pirogallici e manganese.


Attività principali: emolliente, lenitiva, rinfrescante e riepitelizzante.


Impiego: trattamento di pelli secche, screpolate, delicate, facilmente arrossabili; coadiuvante in caso di acne.


Curiosità: in Cina è considerata il fiore della longevità; il nome calendula deriverebbe da calendae, in latino il primo giorno del mese, a indicare la rifioritura regolare della pianta; i fiori seguono il corso del sole: sbocciano quando splende e ne seguono il cammino fino a chiudersi al tramonto.